E’ accaduto a Bibione, nel “civilissimo” Veneto. Un albergatore ha chiesto ai genitori di una bimba di quattro anni, affetta da una sindrome congenita, di pranzare in orari diversi dagli altri avventori, per non “imbarazzare” il resto della clientela. Viene spontaneo chiedersi, in questi casi, chi siano i veri disabili
Scrive Mimmo Càndito di una nuova cultura della informazione “che si va imponendo (o forse si è già imposta) nel nostro paese, una cultura nella quale il posto assegnato al giornalismo è quello del” non disturbare il manovratore”. “L’episodio è gravissimo, perchè denuncia una drammatica caduta della moralità delle relazioni pubbliche e del ruolo del giornalismo, caduta che ormai tocca non solo i cosiddetti rappresentanti del popolo ma gli stessi direttori di giornale, o comunque un dirtettore di giornale, che si aggiunge con spregiduicatezza alle distorsioni e manipolazioni servili che già compiono talvolta altri direttori, tradendo il ruolo e i limiti che la stessa legge dell’Ordine parrebbe assegnare allo svolgimento del lavoro giornalistico”
Tre giorni fantastici passati al salone del lusso a Montecarlo in occasione del salone Luxuria con il bicchiere in mano a parlare di vini francesi ad un pubblico francese: incredibile!!! Ecco il mio resoconto. Grazie alla partnership della famosa società Vira , numero 1 della costruzione di cantine personalizzate su misura e distributrice di vini, sono stato chiamato a condurre due degustazioni giornaliere davanti ad una trentina di persone che mi ascoltava attentamente. Le degustazioni le traducevo simultaneamente anche per gli ospiti di lingua inglese.