Alcol, no alle indicazioni del governo che sanzionerebbero la vendita di vino alle sagre di paese
In Trentino l’azione dell’ente pubblico per contrastare l’abuso di alcol e per incentivare stili di vita rispettosi della salute e della sicurezza propria ed altrui è sempre alta. Questo non significa applicare pedissequamente misure che, pur mosse da intenti positivi, rischiano di sconfinare nell’eccesso di zelo. È questa in sintesi la tesi che sta alla base della decisione della Provincia di non recepire una norma dello Stato che in sintesi vieterebbe di “somministrare” bevande alcoliche nelle sagre o nelle fiere. Dell’argomento si è interessata stamane la giunta provinciale di Trento 
I fatti sono i seguenti: a seguito della comunicazione della Commissione europea COM (2006) 625 def., del 24 ottobre 2006, relativa alla strategia comunitaria in materia di riduzione dei danni derivanti dal consumo di alcol (che peraltro non costituisce obbligo di armonizzazione per gli Stati membri) lo Stato, nell’ambito della legge comunitaria 2008 (legge 7 luglio 2009, n. 88) ha previsto di sanzionare la somministrazione di alcolici su spazi o aree pubbliche diversi dagli esercizi pubblici autorizzati o dalle loro pertinenze.
A tal riguardo va precisato che questa materia in Provincia è regolata da una specifica norma di legge provinciale (articolo 14 della legge provinciale n. 9 del 2000) che ha disciplinato in modo completo, sia il regime autorizzatorio delle attività di somministrazione sia le relative limitazioni.
La norma provinciale pertanto continua ad applicarsi e, salvo un eventuale futuro adeguamento della disciplina provinciale, la disposizione statale non trova applicazione in provincia.
Per la cronaca, si ricorda che anche a livello nazionale il Parlamento, in occasione dell’approvazione della legge, aveva approvato un ordine del giorno (A.C. 2320-bis-B) che impegna il governo ad interpretare la norma nel senso di escludere dall’ambito della sua applicazione particolari fattispecie di attività (tra le quali anche sagre, fiere e feste paesane).







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